
Navigando senza meta ho scovato questo sito molto ben fatto che da’ una valutazione del nostro sito web in base a vari criteri quali link, pagine visitate ecc.
BIZinformazione con grande sorpresa ha riconosciuto oltre 10.000,00 euro per il mio blog
dai chi offre di piu?
Scherzi a parte, e’ interessante vedere come funziona e puo’ aiutare a dare una metrica al sito web su cui stiamo lavorando.
Se conoscete altri strumenti analoghi commentate questo articolo …
E’ la prima volta che scrivo su questo tipo di argomento ma la cosa mi ha fatto cosi’ tanto imbestialire che sento doveroso condividere questa disavventura.
L’auspicio e’ che nessun altro compri qualcosa da questi signori visto il modo di fare e non metto neanche un link al loro sito perche’ neanche mi va di regalargli un mio link, se volete, usate Google per trovarli.
Vi faccio una cronostoria :
- In data 15.04.2010 compro una CASIO EXILIM PRO EX-F1 usando il carrello elettronico con previsione di consegna 07.05.2010
- In data 19.04.2010 effettuo il bonifico che poi segneranno in data 21.05.2010 (probabile tempo tecnico della verifica bancaria)
- In data 07.05.2010 mi arriva una comunicazione in cui mi si sposta la data al 31.05.2010 per riapprovvigionamento
- In data 25.05.2010 mi arriva una comunicazione in cui mi si sposta la data al 07.06.2010 per riapprovvigionamento
- In data 16.06.2010 mi arriva una comunicazione in cui mi si avvisa che non c’e’ disponibilita’ del prodotto e che posso procedere al rimborso.
- In data 17.06.2010 chiedo il rimborso che come da contratto e’ di 30 giorni. Questo perche’ chiedo io il rimborso altrimenti sarebbe di 15 giorni se sono loro a scindere il contratto e gia’ qui c’e’ tanto da dire, non siete stati in grado di darmi il prodotto e sono passati due mesi che altro devo aspettare?.
- In data 20.07.2010 ancora non ricevo il mio denaro, mando una email e mi si risponde che devo aspettare altri 7 giorni per il rimborso.
- In data 22.07.2010 chiamo e vi assicuro che per prendere la linea dovete avere il cornetto portafortuna e chiedo informazioni, mi si risponde sul vago, inizio ad alterarmi e parlo di avvocato. Mi hanno promesso che entro oggi avverra’ il bonifico a mio favore.
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Vi faro’ sapere come va a finire, per me intanto Granbazaar.it non e’ un sito di ecommerce che lavora in modo corretto con procedure e metodi trasparenti. A mio avviso si utilizza questo modo di lavorare per fare cassa a lungo termine e chi ne paga le conseguenze e’ ovviamente il cliente finale.
Ovviamente, vi esorto a commentare questo articolo per sfatare questo mio inconveniente o confermare quanto detto.
AGGIORNAMENTO
- In data 23.07.2010 sollecito nuovamente il pagamento (via email) entro i termini convenuti prima di agire per via legale.
- In data 24.07.2010 senza alcuna risposta cerco disperatamente di prendere la linea ma credo fortemente che il messaggio le linee sono occupate parta in automatico indipendentemente dall’utilizzo delle stesse.
- In data 26.07.2010 ci arrivano due striminzite email, una di disdetta dell’ordine l’altra di avvenuta bonifico.
- In data 27.07.2010 vediamo finalmente i NOSTRI soldi nuovamente sul nostro conto.
Ebbene, alla fine abbiamo ricevuto il nostro denaro.
Confermo totalmente quanto detto sopra, per me non si deve acquistare da questi signori anche se il prezzo e’ particolarmente accattivante. Purtroppo nel frattempo ho letto altre recensioni online e devo dire che sono in linea con quanto ho scritto io.

Una delle innovazioni tanto volute anche dal Ministro Brunetta e’ la Posta Elettronica Certificata o PEC che da oggi e’ possibile attivare senza costi andando sul sito del governo.
Cos’e’ la PEC
E’ una normale email che grazie ad un certificato ha lo stesso valore legale di una raccomandata pertanto consiglio di utilizzarla come strumento produttivo e non per semplice scambio email.
Quanto costa?
Come accennato, se utilizziamo quella offerta dal governo non ha costo diretto visto che e’ gia’ pagato con le innumerevoli tasse (ha pero’ un limite di 500mb di spazio). Se invece la vogliamo piu’ grande possiamo affidarci a pagamento ad altri gestori. Per esempio Aruba la offre gia’ da tempo ad un prezzo estremamente basso.
E’ obbligatoria?
Per le aziende ed i professionisti sicuramente, per i normali cittadini sinceramente ancora non ho capito bene … mi informo meglio e aggiorno il post.
Come si ottiene?
Si va sul sito PostaCerficata del governo, ci si iscrive fornendo tutti i dati e successivamente ci si reca all’ufficio postale per attivare l’account con la verifica dell’indentita’ del richiedente.
Conclusioni
Concettualmente non e’ una idea malvagia ma l’idea di qualcuno che vuole necessariamente dare delle regole ad internet mi inquieta e non molto …
https://www.postacertificata.gov.it/

Mi e’ arrivato un invito dalla cara Catepol per provare Dropbox e spinto dalla curiosita’ sono andato subito sul sito.
Dropbox e’ un servizio che offre spazio di archiviazione online (gratuito fino a 2gb) con la sincronizzazione del pc mediante un piccolo software. Attualmente Dropbox lavora sui maggiori sistemi Window, Linux, Mac OSX ma anche pensate su iPhone e sul sito c’e’ anche un semplice ed eloquente video che ne dimostra le potenzialita’.
Per iniziare basta scaricare l’applicativo dal sito utilizzando questo link , installarlo creando un nuovo account ed il gioco e’ fatto.
Se i 2Gb messi a disposizione gratuitamente non sono sufficienti consigliate Dropbox ad altri amici e guadagnate spazio (250mb fino ad un massimo di 3Gb) o semplicemente lo potete comprare …
Fatemi sapere cosa ne pensate.
Leggo con gioia questo articolo pubblicato su Webnews che riguarda un applicativo storico della Microsoft che non ho mai veramente apprezzato conosciuto come Microsoft Works.
E’ nato come fratello minore di Microsoft Office, una alternativa low cost che pero’ secondo me non sarebbe mai dovuta nascere, tutto sommato era meglio tagliare gia’ dall’inizio funzionalita’ alla suite principale e renderla light.
Con Works sono stati introdotti nuovi formati che hanno causato non pochi problemi nel tempo … “come si apre il file .wks?” Quanti hanno utilizzato questo applicativo in passato per poi rendersi conto dei limiti e passando a soluzioni migliori hanno trovato problematiche nella conversione?
Oggi Microsoft introduce Office Starter 2010 che e’ appunto una versione ridotta della suite Office, facilmente upgradabile e supportata anche da inserzioni pubblicitarie.
Probabilmente puo’ essere una buona iniziativa anche se oggi diversamente dall’epoca florida del Works c’e’ il sempre piu’ apprezzato OpenOffice e le alternative online come per esempio Google Documents.
Microsoft secondo me dovrebbe preoccuparsi di piu’ di questi concorrenti piuttosto che tentare di invogliare ad una versione light di Office.
E’ abitudine soprattutto nell’utenza domestica scaricare da internet versioni pirata ed in quella aziendale si sta’ facendo strada OpenOffice, qual’e’ quindi il target di questa versione?
Siete invitati a confrontarvi qualora abbiate ulteriori info da condividere …