
foto credit: yasin öztürk
Oltre un anno fa ho scritto un articoletto per Master New Media in cui ipotizzavo la possibile evoluzione del Mobile Content in Italia che vi invito a leggere per comprendere meglio il tutto.
Per quanto posso immaginare, ipotizzo uno scenario in cui potremo utilizzare uno smartphone costantemente collegato alla rete, a un prezzo contenuto, per comunicare con chi vogliamo. La connettività sarà estesa a tutte le aree geografiche, utilizzando diverse modalità: reti miste UMTS, GSM, Wi-Fi, WiMAX ecc.
Ancora oggi continuo a vedere costantemente pubblicita’ in TV di servizi legati a suonerie, sfondi e musica da scaricare. Tanti fantasiosi inviti a meravigliosi servizi “regalati” e indispensabili secondo il loro modo di presentare la cosa … tariffe che cambiano ogni mese e offerte “all inclusive” !?
I telefonini da novembre 2007 ad oggi hanno avuto una ulteriore accelerazione tecnologica, basta pensare all’ingresso sul mercato dell’IPhone e di quanto profondamente ha agitato le acque del mare di cellulari e smartphone in commercio.
Non so, forse ci vorra’ ancora piu’ tempo per quanto avevo ipotizzato, non si verichera’ mai oppure siamo semplicemente masochisti e facilmente condizionabili.
Se c’e’ pubblicita’ per questo tipo di servizi vuol dire che c’e’ ancora una utenza pagante in giro e mi sembra molto strano visto che mediamente un adolescente di 10 anni ha un personal computer a casa e che lo sa usare discretamente.
Il collegamento del pc al telefonino e’ diventato semplicissimo e spostare video, musica e immagini e’ quasi immediato.
Chissa’, forse non sono i ragazzi della nuova generazione i polli da spennare con questi servizi … voi che ne pensate, c’e’ ancora utenza pagante o le aziende sono alla frutta e tentano il tutto per tutto?




