Questa notizia mi ha strappato un leggero sorriso.

Tempo fa ho denunciato la problematica legata ad una legge poco corretta che ha creato una serie infinita di malumori tra’ utenti finali e rivenditori in questo articolo : “Un invito a boicottare i prodotti con 12 mesi di garanzia.

Oggi leggo questi articoli in cui Apple viene colpita per la condotta nei confronti dei clienti in relazione all’espletamento della garanzia :

Qui ho trovato un po’ di informazioni in merito al caso specifico di Apple che chiariscono ulteriormente la problematica in questione  :

Sinceramente, spero che inizino a sanzionare anche gli altri produttori perche’ la situazione e’ piuttosto complicata e sono convinto che siano loro gli artefici di questa legge contorta.

Ad oggi vi propongo alcune pagine di prodotti presi a caso di cui faccio anche gli screenshot visto che i brand sono abituati a cambiare in continuazione le regole anche durante il gioco.

Se fate attenzione i produttori specificano 12 mesi di garanzia mentre la legge Dlgs 24/2002 invece parla di 24 mesi di garanzia!!!

Ora giusto per dare un ulteriore tocco personale alla problematica.

A me sta’ bene aiutare, dare supporto tecnico ed assistenza al cliente per tutto il periodo di garanzia ed oltre visto che questi compra da me. Ma la magra percentuale di guadagno che c’e’ sull’hardware non puo’ assolutamente compensare eventuali rotture dopo i 12 mesi.

La legge impone al rivenditore finale l’espletamento della garanzia di 24 mesi  mentre i produttori se ne lavano le mani dopo 12 mesi.

Il prodotto e’ passato per le mie mani (acquistato/rivenduto) non l’ho progettato e realizzato con la facolta’ di sceglierne i pezzi … quindi se la garanzia deve essere di 24 mesi e’ il produttore che deve garantire e non il rivenditore.

La legge a mio avviso e’ ingiusta cosi’ come e’ stata formulata ed i produttori sono gli unici che ne hanno tratto da subito vantaggio. Le problematiche purtroppo rimangono ai rivenditori che devono fare i salti mortali per accontentare i clienti e gli utenti finali che si vedono negare un loro diritto dagli stessi rivenditori che spesso rifiutano l’assistenza post 12 mesi.

Prima della legge i produttori di base davano due anni di garanzia, appena entrata in vigore sono nate estensioni di garanzia e subito la garanzia di base e’ diventata di 12 mesi.

Tutto questo vi sembra giusto?

Mi piacerebbe conoscere il vostro parere in merito

Aggiornamento 14.09.2012

COme volevasi dimostrare qualche link inizia a cambiare (controllte gli screenshot sopra fatti durante la stesura dell’articolo per trovare eventuali differenze) : Samsung Informazioni sulla garanzia

Written by Alberico Schiappa

Ciao, spero che questo articolo ti sia piaciuto. Ti chiedo un click per aiutarmi a condividerlo sui Social Network e se puoi, di commentarlo con le tue esperienze e suggerimenti...

This article has 2 comments

  1. David Reply

    Sono assolutamente d’accordo. La legge è purtroppo molto ambigua e chi ne soffre di più sono proprio i consumatori. Queste multe leggere sono a mio avviso più degli specchietti per le allodole, per far credere che ci sia davvero un antitrust o dei gruppi a difesa dei consumatori. Ma in realtà nessuno affronta il problema seriamente sulle problematiche della legge. Non ho mai capito perché dovrebbe essere un commerciante ad accollarsi i costi sul diritto di conformità, e non invece il produttore che ne è il diretto responsabile. La gente confonde i 12 ed i 24 mesi per la stessa cosa quando sono cose distinte, il commerciante cercherà di fare di tutto per non pagare qualcosa che non è responsabilità sua, cercando però di non perdere il cliente. Il più piccolo troverà molte più difficoltà a gestire questa patata bollente. Il consumatore sarà sfiduciato comunque. Credo che le ragioni siano sopratutto di politica internazionale e non se ne verrà a capo fino a quando non ci sarà una forte decisione in tal senso.

    • alberico schiappa Reply

      Ti assicuro che il commerciante lo prende molto spesso in quel posto. Molti indicano “truffatori” i commercianti che vogliono tutelare il cliente e se stessi con formule di estensione di garanzia ma in realta’ purtroppo il reso mangia una gran fetta del guadagno marginato a fronte di migliaia di euro di vendita. Su un notebook di 400/500eur un rivenditore porta a casa circa 50€ (quando va bene bene bene) … se 1 anno ed 1 giorno si rompe il diplay e l’utente finale (priva) vuole impugnare la garanzia e’ il rivenditore a dover pagare una riparazione di circa 400€ …

      A mio avviso non e’ diabolicamente ingiusto … il commerciante deve sostenere dei costi non indifferenti per mantenere la baracca e le grandi multinazionali Apple, HP, Acer & company ne beneficiano ulteriormente.

Rispondi a alberico schiappa Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.