Troppo spesso ultimamente mi sono imbattuto in problematiche relative al crash di un hard disk. Vengono clienti con la gocciolina di sudore che scende lentamente dalla fronte, in preda allo sconforto totale e con un cuore pieno di speranza che lo stregone dei computer faccia resuscitare il morto :

  • ma come e’ potuto succedere?
  • ieri si accendeva e oggi?
  • eppure lavora poco sono solo tre anni che ce l’ho!!
  • si puo’ riparare!?
  • dentro c’e’ la contabilita’ di 3 anni….
  • ecc.ecc.

La mia prima domanda e’ questa “hai un backup recente?” e le risposte in genere :

  • che cos’e’ il backup?
  • l’ultimo e’ di 6 mesi fa…
  • nessuno mi ha mai detto niente di sto’ backup!

Ed e’ qui che la cosa si fa divertente…. siamo nauseati della quantita’ di volte che ripetiamo di fare i backup, di diversificare i backup, di fare i backup, di diversificare i backup, di fare i backup e di diversificare i backup. Ma come spesso succede sono solo parole al vento, come si dice “non c’e’ peggior sordo di chi non vuol sentire”….

Ebbene in molti casi se l’hdd ancora riesce a partire si riesce a recuperare qualcosa grazie anche a software tipo Ontrack DataRecovery . Se vedete che l’hdd fa molta fatica a partire evitate come la peste di continuare a provare e riprovare perche’ non fate altro che finire di romperlo!!! In questi casi l’unico modo e’ quello di affidarsi a ditte specializzate (fate una piccola ricerca su google ne trovate tanti)…

Ho avuto modo di contattarne diversi (tra’ cui Ontrack stesso) e devo dire due cose in particolare :

  • che sono molto professionali
  • che costicchiano

Per quanto riguarda la seconda cosa sta’ a voi decidere se e’ il caso di affrontare la spesa (in genere dai 700€ ai 1400€ per recuperare il contenuto di un hdd a seconda della complessita’ di recupero)…..

Una cosa posso dirvela per evitare perdite di dati importanti e per evitare di sborsare cifre importanti, fate i backup e diversificate i backup. Sono molti gli strumenti oggi a disposizione….

  • USB Pen
  • HDD portatili
  • Masterizzatori CD e DVD
  • NAS / SAN
  • Streamer
  • Altre macchine condivise in rete locale
  • Servizi gratis e a pagamento online
  • ecc.ecc.

Ebbene a mio avviso sono tutti ottimi strumenti purche’ vengano utilizzati ma anche e’ importante diversificare perche’ quando la sfiga ci si mette lavora alla grande. Mi e’ successo sui nostri server (dischi in mirror e backuppati tutti i giorni alle 13.00 su una macchina NAS) che simultaneamente si sono rotti i dischi del server e del NAS … la fortuna e’ che settimanalmente parte un job che utilizza a rotazione delle macchine interne per un ulteriore backup per cui fate i backup e diversificate i backup.

Per coloro che non sanno come si fanno i backup… in Microsoft Windows dalla versione NT all’ultimo XP c’e’ uno strumento molto comodo si chiama NTBACKUP in grado anche di schedulare backup completi, differenziali ed incrementali.

In Windows XP Home manca ma potete trovarlo sul cd di installazione in \ValueAdd\MSFT\NTBACKUP

n.b. Questo non e’ l’unico software in grado di fare backup ma e’ quello piu’ facilmente reperibile in macchina, se fare una ricerca sui motori ne trovate una marea.

Spero con questo mio articolino di aver aiutato qualcuno


Tags: