backup dati

Questo non e’ il solito articolo ma un invito al confronto su un tema molto importante per chi utilizza il computer.

Purtroppo, le macchine hanno la tendenza a rompersi ma il problema piu’ seccante oltre alla rottura dell’attrezzatura e’ che oggi con i vari TB (terabyte) a disposizione si archivia di tutto e quando si sfascia qualcosa e’ “possibile” che si perdano dati molto importanti.

Le problematiche e le soluzioni sono veramente molteplici e lo dimostrano la marea di software gratuiti e a pagamento a disposizione nonche’ i sistemi hardware a disposizione … dalla chiavetta USB all’unita’ di backup passando per i CD-R/DVD-R e dischi esterni & company.

In passato ho scritto diversi articoli sull’argomento ma oggi mi chiedo “tu come ti comporti? … spiegami se puoi quali soluzioni adotti per mettere al sicuro i tuoi dati.”

Written by Alberico Schiappa

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This article has 10 comments

  1. Pingback: diggita.it

  2. Darkbyte Reply

    A lavoro specialmente usiamo una politica piuttosto “artigianale” che comunque funziona abbastanza bene.
    3 server, con su installto un sistema voip per il callcenter.
    Immagine dei tre server su supporto cd e backup quotidiano del database su due hard disk (uno sui server stessi, solo in caso dovesse smettere di funzionare windows e non l’hard disk) e una copia di quei backup su un hard disk della mia postazione (e non credo che contemporaneamente, nello stesso giorno, debbano rompersi esattamente tutti i pc con i backupz).

    Per i singoli dati, beh…. nisba. Ognuno ha la sua pennetta USB dove creare una copia dei propri lavori.

    Tra segreteria, supervisor e programmatore, non sarebbe semplice centralizzare in qualche modo il backup…

  3. Alberico Schiappa Reply

    @Darkbyte

    Che OS hanno i server? Che applicativi vengono utilizzati per effettuare i backu, con quale frequenza e chi si occupa di validare i backup? A volte fare il backup puo’ servire a ben poco se il backup non si riesce a ripristinarlo successivamente. E’ buona prassi tentare un recupero file del backup effettuato (saltuariamente) in modo da stare sicuri. Comunque ti assicuro che “debbano rompersi esattamente tutti i pc” non e’ una cosa troppo remota. Pensa che io ho 4 server applicativi ed ogni server ha un bel mirror, ogni notte i server partono ad orari programmati con un backup completo (sia partizione dati che os che system state) su un altro server che sta’ li solo per condividere svariati gb di hdd per i backup … la sfiga ha voluto un giorno si sfasciassero i due dischi in mirror del server e contemporaneamente anche quello sul server di backup! Da quel giorno ho imparato a differenziare i backup! Comunque da come ho capito non e’ molto complesso centralizzare la tua situazione. Spiegami ancora piu’ dettagliatamente la cosa che ti suggerisco qualche dritta.

  4. Darkbyte Reply

    Ehm… allora, i server sono in realtà quattro:
    1 – SQL Server per sistema callcenter VPN
    2 – APP Server per sistema callcenter VPN
    3 – IVR Server per sistema callcenter VPN
    4 – Server web/sql per un vecchio sistema callcenter

    Ogni notte i due server sql fanno i backup completo del loro database, e ogni mattina mi preoccupo di recuperare i file di backup e copiarli sul mio hard disk.
    Per tutto il resto, ho semplicemente fatto l’immagine del disco fisso dei quattro server al momento in cui l’azienda che ci ha venduto il sistema callcenter ha installato su il sistema telefonico. In caso dovessero rompersi, ho l’immagine dei dischi e la copia di backup dei database.
    Quindi non penso dovrebbero esserci problemi a riguardo…
    Ma qualche dritta è sempre beneaccetta :)

  5. Alberico Schiappa Reply

    Beh! detta cosi’ in effetti non hai grandi problemi. Con l’immagine del disco delle macchine appena arrivate in caso di interruzioni non devi fare altro che ripristinare l’immagine, applicare le ultime patch e ripristinare il database. Sicuramente un aggiornamento di questi dischi attraverso un software tipo http://www.defaultuser.net/?p=847 eviterebbe ulteriore perdita di tempo nel ripristino. Un piccolo consiglio e’ quello di schedulare la copia del backup da un disco all’altro in modo che venga fatto in automatico anziche’ a manina. L’operazione e’ molto semplice da fare e puo’ evitare problemini. Inoltre vista la mia sfiducia nelle macchine farei almeno un backup mensile su un altro supporto dei database, per quanto possano essere grandi non credo che compressi occupino piu’ di 4.5gb ed un DVD-RW e’ molto facile da reperire ed utilizzare. Ci sono software che consentono la schedulazione automatica per esempio c’e’ http://www.2brightsparks.com/freeware/index.html Syncback Freeware che consente di sincronizzare due cartelle con diverse opzioni.
    Per quanto riguarda il discorso client in genere consiglio di concentrare i documenti su un server piuttosto che sulle singole macchine che diversamente possono essere utilizzate come storage di backup. In sostanza tutti scrivono in una cartella (con eventuali privilegi di accesso) del server e poi si schedulano dei task di backup dal server che magari giornalmente scrive sui client il backup totale della cartella documenti. In questo modo se si sfacia il server hai (n) macchine con backup giornalieri di tutti!? E’ sempre meglio proteggere un punto solo rispetto a piu’ punti, la regola in generale vale sia per la sicurezza (attacchi, virus ecc.) che per i dati.

  6. Alberico Schiappa Reply

    Un piccolo aggiornamento a quanto detto … qualora ti si dovessero sfasciare le macchine e tu non riuscissi a trovare hardware uguale a quello rotto probabilmente con l’immagine del disco avresti piu’ di qualche problema. Diversamente utilizzando ntbackup e salvando il system state potresti reinstallare l’os su una macchine completamente diversa e ripristinare lo stato macchina che se ne frega dell’hardware ma completa lo status macchina. Quindi ritornando di due passi indietro, conviene comunque che scheduli i backup giornalieri dei server comprensivi di system state su disco di rete. Potresti usare soluzioni non molto costose e comunque efficati come i dischi LACIE, IOMEGA, MAXTOR o WESTERN DIGITAL che oltre a darti grande disponibilita’ di disco sono anche trasportabili per aumentare la sicurezza dei dati. In alcuni casi non sono i computer che si sfaciano ma semplicemente vengono rubati ed anche se hai fatto centinaia di backup rimani comunque a piedi.

  7. raf Reply

    Sto valutando l’acquisto di un software che dovrò installare su Windows server 2003 per effettuare il backup su LTO2 di varie cartelle dei vari client in rete + database SQL Server 2005 presente invece sul server stesso.. Non ho un dominio ma i client (10 con WIN XP PRO e altri 3 con Win 2k) sono suddivisi in 3 differenti workgroup..
    Consigli?

  8. Alberico Schiappa Reply

    Di metodi alternativi ce ne sono tantissimi comprensivi quelli freeware e anche se il backup di windows non e’ proprio malvagio il mio consiglio e’ puntare su Veritas Backup Exec ora diventato Symantec Backup Exec perhe’ e’ uno dei migliori in assoluto. Devi solo ponderare un pochinino il costo del software. Se vuoi ti posso fare un preventivo per questo, utilizza il modulo contatti su http://www.pentasoft.it selezionando “richiesta preventivi” che ti confeziono una proposta per il Symantec Backup Exec ;)

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