Anche se uso Dropbox ormai quotidianamente sia a livello personale che professionale sono sempre alla ricerca di soluzioni alterntive.

Da tempo si vociferava che big G volesse regalare uno spazio di storage dedicato per entrare ufficialmente anche nel mondo dell’archiviazione online (facciamo finta di non sapere che lo fa gia’ con GDocs, Gmail e tutti gli altri applicativi con cui ci ha viziato).

Oggi leggo che e’ nato Google Drive con ben 5Gb di spazio gratuito espandibile a pagamento secondo un determinato listino (anche piuttosto economico).

Tra’ le particolarita’ c’e’ l’indicizzazione dei documenti caricati con la lettura degli stessi.

In pratica mi sembra di aver capito che tutto viene analizzato per aiutarci nella ricerca. Se abbiamo caricato una scansione di un documento potremo ricercarlo anche per una frase contenuta in esso in quanto GDrive effettuera’ una lettura OCR.

Giusto l’altro giorno avevo segnalato un altro servizio analogo, Symform che offre ben 10gb di spazio gratis incrementabile addirittura fino a 200gb.

Microsoft del resto non e’ stata ferma con il suo Skydrive che inizialmente era di 25gb ed ora ridotto a soli 7Gb …

Se solo fate una piccola ricerca online esistono ormai una marea di aziende pronte a regalare spazio come se non costasse nulla mettere su datacenter zeppi di hard disk in sistemi ridondanti e controllati.

Insomma il succo e’ questo, c’e’ tanto, troppo fermento attorno a questo settore e Dropbox che finora e’ stato il nome piu’ importante si vede circondato da temibili concorrenti con armi piuttosto affilate.

Che ne pensate?

Aggiornamento

Segnalo questo articolo perche’ pertinente e importante per quanto riguarda i nostri dati : Google Drive, Dropbox e SkyDrive: di chi sono i dati? Licenze a confronto