Anche se uso Dropbox ormai quotidianamente sia a livello personale che professionale sono sempre alla ricerca di soluzioni alterntive.

Da tempo si vociferava che big G volesse regalare uno spazio di storage dedicato per entrare ufficialmente anche nel mondo dell’archiviazione online (facciamo finta di non sapere che lo fa gia’ con GDocs, Gmail e tutti gli altri applicativi con cui ci ha viziato).

Oggi leggo che e’ nato Google Drive con ben 5Gb di spazio gratuito espandibile a pagamento secondo un determinato listino (anche piuttosto economico).

Tra’ le particolarita’ c’e’ l’indicizzazione dei documenti caricati con la lettura degli stessi.

In pratica mi sembra di aver capito che tutto viene analizzato per aiutarci nella ricerca. Se abbiamo caricato una scansione di un documento potremo ricercarlo anche per una frase contenuta in esso in quanto GDrive effettuera’ una lettura OCR.

Giusto l’altro giorno avevo segnalato un altro servizio analogo, Symform che offre ben 10gb di spazio gratis incrementabile addirittura fino a 200gb.

Microsoft del resto non e’ stata ferma con il suo Skydrive che inizialmente era di 25gb ed ora ridotto a soli 7Gb …

Se solo fate una piccola ricerca online esistono ormai una marea di aziende pronte a regalare spazio come se non costasse nulla mettere su datacenter zeppi di hard disk in sistemi ridondanti e controllati.

Insomma il succo e’ questo, c’e’ tanto, troppo fermento attorno a questo settore e Dropbox che finora e’ stato il nome piu’ importante si vede circondato da temibili concorrenti con armi piuttosto affilate.

Che ne pensate?

Aggiornamento

Segnalo questo articolo perche’ pertinente e importante per quanto riguarda i nostri dati : Google Drive, Dropbox e SkyDrive: di chi sono i dati? Licenze a confronto

Written by Alberico Schiappa

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This article has 2 comments

  1. fantuz83 Reply

    riporto la mia esperienza (motivato dal fatto che oggi DropBox mi ha aumentato lo spazio da 50 a 100 GB ..!):

    Essendo un grande utilizzatore dei servizi Google, ho scelto un piano da 100GB con Google Drive con circa 30GB di dati da sincronizzare, un incubo.

    Drive risincronizza ogni files modificato da capo, mentre dropbox e capace di aggiornare soltanto le modifiche.
    La velocità di upload/download è imbarazzante, unità alla capacità di sincronizzazione (dopo aver cancellato i 30gb di dati direttamente da web, l’applicativo su pc ci ha messo una paio di giorni ad assimilare la cosa, idem su iPad, dopo due giorni avevo ancora i files presenti.).

    Poi altrove ho letto che DropBox è capace di riconoscere i files identici, e per questi ne carica soltanto una copia, ottimizzando così lo spazio occupato, ma visualizzandone sempre due.

    Ultima cosa, avrei voluto trovare su Drive un sistema di condivisione files/cartelle come DropBox che invece manca.

    Un plauso per Google che ha aggiunto questo servizio, nella speranza che questo possa migliorare.

    • thanks2world Reply

      Caspita !!! raddoppio dello spazio? Vuol dire solo che Dropbox sta’ iniziando ad aver paura seriamente di BigG altrimenti perche’ raddoppiare lo spazio agli utenti? Io non sono tra’ i paganti ma se avessi un servizio senza concorrenza non regalerei (in questo caso) tanti Gb che si trasformano comunque in costi da sostenere (backup, energia elettrica, server, personale ecc.ecc.) Cmq. buon per te ;)

      Per quanto riguarda la differenza dei servizi che hai citato non ho info in merito e prendo per buono tutto cio’ che mi passi, diversamente posso dire che con Dropbox (che uso abitualmente) ho spesso problemi di sincronizzazione (mi trovo con diversi file “conflict”) il che sicuramente e’ dovuto al fatto che ho condiviso Dropbox in rete su un server Windows 2003 (Dropbox non ha ancora rilasciato una versione che parte come servizio che sarebbe moooolto comoda).

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