backup-dati

Ho toccato diverse volte l’argomento backup dei dati, sia segnalando prodotti software che aiutano ad automatizzare il processo che attrezzature hardware per una corretta archiviazione ma il problema e’ sempre lo stesso : ci si accorge di questa tematica solo quando e’ troppo tardi.

Scrivo ancora qualche rigo per invogliare i lettori del blog visto che di recente ho assistito a scene piuttosto deprimenti dovute a perdite di dati e mi sento in dovere di fare formazione.

Il backup, questo sconosciuto …

Nel settore informatico questo termine indica la copia di sicurezza o di riserva dei propri dati su altro dispositivo o supporto di memorizzazione in modo da evitare la perdita definitiva in caso di manipolazioni o danni hardware.

Oggi grazie al Cloud e’ possibile salvare anche online i propri dati ed averli a disposizione su piu’ dispositivi (vedi Dropbox, Skydrive, Google Drive etc.etc.)

Tuttavia, con questa abbondanza di soluzioni succede sempre la stessa cosa : quando si rompe un hard disk, vi sono intrusioni informatiche o semplicemente si e’ cancellato un file non si sa piu’ a che santo votarsi perche’ il backup e’ vecchio di mesi nel migliore dei casi.

L’hardware puo’ rompersi in qualsiasi monento, la sbadataggine puo’ far cancellare file preziosi e le intrusioni informatiche sono sempre piu’ diffuse …

Cosa fare ?

Semplice, adottare una procedura, vuoi che sia manuale o automatizzata l’importante e’ che ci si preoccupi di fare una copia su un supporto diverso (e si, fare il backup nella seconda partizione del proprio hard disk non serve a molto …) e soprattutto controllare regolarmente che venga fatto.

A cosa serve questo piccolo articolo?

A creare un punto di discussione qualora ti volessi confrontare sulla tematica, suggerire soluzioni o semplicemente avere un consiglio.

Non mi va di fare elenchi di programmi o strumenti di memorizzazione sterili e fini a se stessi, confrontiamoci su problematiche reali cercando di dare soluzioni efficaci.