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Per chi non lo sapesse l’8 Aprile 2014 Microsoft cessera’ ogni tipo di supporto per Windows XP, dopo 12 anni a Redmond hanno deciso che il sistema operativo piu’ diffuso al mondo e’ ormai da mandare in pensione.

So per certo che moltissimi ancora usano, conoscono ed adorano Windows XP. Leggendo qua’ e la’ so che Windows 7 fa ancora fatica a spodestare Windows XP e Windows 8 non ha avuto per niente i risultati sperati. Sempre leggendo in rete so che c’e’ addirittura un Windows 9 in attesa di essere sfornato gia’ il prossimo anno.

Dietro a questa forzatura c’e’ a mio avviso il disperato bisogno da parte di Microsoft di eliminare il vetusto concorrente. Insomma, c’e’ un vecchio OS che ha fatto storia e diversi giovanotti che proprio non riescono ad emergere.

Per il mercato consumer non vedo particolari difficolta’ visto che a livello domestico un sistema piu’ o meno vale l’altro. I miei pensieri vanno ai grandi sistemi informatici “customizzati” ad hoc nel tempo. Applicativi che muovono terabyte di dati giornalmente costruiti nel tempo attorno a Windows XP che oggi smettera’ di avere gli aggiornamenti critici di sicurezza.

Nel mio piccolo ho incontrato diverse problematiche legate all’avvento di Windows 7 e Windows 8 con alcuni applicativi presso i clienti e faccio molta fatica ad immaginare le ripercussioni nelle grandi aziende.

Tu, che sia privato o professionista, come affronti questo evento?

Link articolo Microsoft : Cosa significa “fine del supporto” per Windows XP?

Written by Alberico Schiappa

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This article has 2 comments

  1. Ernesto Reply

    Si il 99% dei problemi si hanno con i programmi Gestionali/Contabili che mal si adattano a Windows 8.

    Noi in azienda abbiamo un gestionale implementato l’anno scorso che usa ancora funzioni a 16bit… assurdo!!! Peccato averlo scoperto dopo l’acquisto.

    Per fortuna la software house sta provvedendo ad abbandonare tali funzioni e ad aggiornare il prodotto per renderlo 100% compatibile, ma nel frattempo mi trovo costretto ad adottare installazioni a 32bit per poterlo usare (che in realtà in un ufficio vanno benissimo).

    Però la questione è questa: Sono passati 8 anni dall’uscita di Windows Vista, il tempo per riscrivere programmi compatibili con i nuovi sistemi operativi c’era ma non è stato sfruttato e han continuato a far pezze su vecchi applicativi basati su Ms-Dos -> WinXP.

    Io ho convertito tutta l’azienda a Windows 8.1 Pro (grazie ai pacchetti upgrade venduti su Amazon a prezzi ridotti :) ), pensavo avrei avuto problemi con applicativi di programmazione PLC sui notebook ma invece funzionano egregiamente.

    Problemi Seri Riscontrati:
    -Notebook Fujitsu Lifebook: ho dovuto disattivare la scheda PCMCIA per far funzionare la scheda Wireless (ma questo nell’aggiornamento da Win8 a Win8.1)

    -Stampante HP LaserJet 1220 non riesco a stampare in modo decente su Win8, il driver non gestisce in modo corretto l’impaginazione.

  2. alberico schiappa Reply

    Il problema che investe lo sviluppo dei software e’ semplicemente il costo. Ti dico questo perché noi fino a pochi anni fa sviluppavamo gestionali, ad un certo punto (dopo ben 15anni di attivita’) abbiamo gettato la spugna ed adottato Zucchetti Ad HOC Revolution dopo essere stati per circa un anno in giro per l’Italia a testare i vari prodotti ( SAP, Team System, Sole 24 Ore, Diamante, Navision etc.etc.)

    Il costo di sviluppo soprattutto per piccole realta’ e’ troppo alto rispetto al parco clienti che uno magari si e’ costruito nel tempo. Inoltre c’e’ da aggiungere che NON esiste una sola azienda (per lo meno con la mia esperieza) che non abbia personalizzazioni.

    Quindi, applicativi creati 10 anni fa in cui c’e’ stato un processo evolutivo funzionale e non architetturale diventa difficile se non impossibile (considerando costo/beneficio) l’evoluzione a piattaforme piu’ recenti.

    Lo dimostra il fatto che c’e’ il boom degli ambienti virtuali in cui vecchi applicativi DOS lavorano senza problemi.

    Microsoft ormai si e’ rotta di Windows XP perché questo e’ l’unico modo per toglierlo di mezzo in base alle considerazioni appena descritte altrimenti rimane immortale nelle aziende.

    Microsoft vuole mangiare e non gli sta’ bene continuare a sviluppare patch su un OS che e’ stato pagato 10 anni fa :)

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