5Salve amici,
anche oggi ho avuto a che fare con persone che dopo aver saturato le proprie schede microSD di foto e video delle vacanze si ritrovano un un pugno di mosche in mano.

Strano avere nella stessa giornata piu’ casi praticamente analoghi, scheda piena, lo smartphone avvisa che ci sono problemi sulla scheda vai a controllare e puff non c’e’ piu’ nulla.

Sarebbe inutile adesso dire “te l’avevo detto” perche’ tanto aiuta poco ma comunque, finche e’ alto il dolore io ce lo metto lo stesso : effettuare periodicamente salvataggi su altre posizioni foto, video e tutto cio’ che riteniamo importante perche’ in qualsiasi momento puo’ arrivare il biscotto …

Con gli smartphone poi e’ piu’ semplice, sia android che iphone che windows phone consentono di salvare una copia in cloud quindi con la rottura della memoria c’e’ poco da perdere se non gli ultimi aggiornamenti. Vi consiglio vivamente di attivare queste opzioni …

Tornando al problema delle schede microSD, in tutti e tre i casi sono riuscito a ritrovare gran parte del materiale affidandomi ad uno strumento potentissimo : Kroll Ontrack EasyRecovery Home che costa solo € 89,00 per uso domestico.

Esistono comunque tantissimi strumenti in rete analoghi, parecchi gratuiti che aiutano anche in casi gravi a recuperare i dispositivi danneggiati (usb pen, hdd, cd, dvd) e diversi sono stati gia’ trattati su questo blog (spulciate un po’ che li trovate).

Se avete quindi problematiche di questo tipo, prima di sbattere la testa sul muro o disperarvi provare qualche tool tipo PhotoRec che in molti casi fanno miracoli. Voglio avvisare che comunque, qualsiasi azione “sbagliata” fatta sui supporti puo’ in genere solo peggiorare la situazione quindi sarebbe piu’ opportuno affidarsi a chi ne sa qualcosa.

Per i temerari ecco alcuni suggerimenti :

  • Evitare di scrivere ulteriori informazioni sul supporto formattato o danneggiato.
  • Se e’ il caso di un HDD che fa rumore (tlak, tlak) lasciatelo raffreddare bene prima di collegarlo. Se poi riuscite a leggerlo per un po’ di minuti copiate subito tutto il copiabile per poi ripetete la procedura. Se fa rumore ma non viene visto dal sistema operativo si deve mandare solo in un centro di recupero valutando bene il costo rispetto all’importanza dei dati.
  • Sempre nel caso di HDD, se non parte o non viene riconosciuto non vi sono alternative se non mandarlo i un centro di recupero quindi evitate continue accensioni.
  • Puo’ sembrare un controsenso ma meglio evitare procedure tipo scansione / recupero disco o superficie perche’ peggiorano la situazione.
  • I software di recupero funzionano bene su supporti non danneggiati in quanto lavorano sulla parte diciamo “software” (partizione, dati etc.) quindi se la USB pen o la micro SD non viene proprio vista dal sistema e’ inutile perdere tempo.

La lista delle cose da fare e non fare e’ piuttosto lunga e spesso bisogna aggiustarla caso per caso quindi fermiamoci qui.

In conclusione, vi sono un sacco di programmi (anche gratis tipo : testdisk, recuuva, photorec) che svolgono un bel lavoro ma fondamentalmente e’ meglio evitare di arrivare a situazioni critiche. Se la scheda qualche volta presenta un problema ed il dispositivo chiede di formattarla sentite ad un fesso : cambiatela !!!

Vi prego di partecipare a questo tema con i vostri commenti.

Written by Alberico Schiappa

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